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05/12/2004 - Recensione di Thesniperzine.tk


Sia lodato Cristo e chi ha inventato la musica. Possono tre tracce bastare a valutare una band? Claro. Qui ne basterebbe anche una sola.
One Way Ticket è una buona ragione per prendersi la briga di alzare il culo dalla sedia per accendere amplificatore e lettore cd. L'info sheet che accompagna il promo, mi aveva lasciato un po' perplesso. Mi aspettavo l'ennesima mediocre grunge band, e invece… tanto di cappello. Scusatemi ragazzi se ho pensato male anche solo per una decina di secondi. Perché questi ragazzi non sono in giro per il mondo a suonare i loro pezzi davanti a tanta gente? Boh. Ma addentriamoci nella questione.
Apre il promo "About Me", ed è amore al primo ascolto. Siamo, oggettivamente, davanti ad una delle voci più potenti del panorama alternativo italiano, e se pensate che stia esagerando prendetevi la briga di cercarvi i pezzi di cui parlo (ci sono i sampler sul sito).
Ce l'avete la cassetta-compilation coi pezzi degli Stone Temple Pilots, Mad Season, Temple Of Dog e compagnia bella? Se la risposta è si, fareste bene a guardare se alla fine del lato A restano tre minuti e 50 per inserire "Question".
I One Way Ticket navigano nelle acque più raffinate del grunge, con classe ed energia, e lo fanno davvero alla grande.
Chiude il tutto "Today" che mette particolarmente in risalto l'impeccabile produzione del Red House Recordings (mi state abituando male) nonché il grande lavoro di squadra di tutti i componenti. Dieci e lode e una pacca sulla spalla. Pretendo il seguito!


SepsO


 

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One Way Ticket